Descrizione
Provincia di Frosinone – Settore Viabilità ed Espropri Ordinanza n. 12 del 08/04/2026: obblighi per i proprietari dei terreni confinanti con le strade provinciali
La Provincia di Frosinone informa la cittadinanza che, con l’Ordinanza n. 12 del 08/04/2026, il Settore Viabilità ed Espropri ha introdotto una serie di prescrizioni rivolte ai proprietari e ai conduttori dei terreni confinanti con le strade provinciali, al fine di garantire la sicurezza della circolazione e il corretto mantenimento delle infrastrutture viarie.
L’ordinanza nasce dall’esigenza di assicurare un transito sicuro lungo la rete stradale provinciale e di prevenire situazioni di pericolo derivanti da mancata manutenzione delle aree private adiacenti alle carreggiate. Come riportato nel provvedimento, «per garantire la sicurezza degli utenti delle strade è indispensabile assicurare un corretto deflusso delle acque meteoriche nei fossi laterali» e una «corretta potatura delle alberature […] che si protendono oltre il ciglio stradale» .
Obblighi principali previsti dall’ordinanza
I proprietari e conduttori dei fondi confinanti con le strade provinciali sono tenuti a:
- Pulire e mantenere i fossi di scolo in prossimità degli accessi, fino alla banchina stradale.
- Effettuare la manutenzione dei passi carrabili tombinati almeno due volte l’anno, entro il 15 aprile e il 15 ottobre.
- Potare siepi e rami che si protendono oltre il confine stradale, ogni volta sia necessario.
- Mantenere in sicurezza fabbricati, muri, recinzioni e piantagioni per evitare danni o pericoli per la viabilità.
- Interrompere le lavorazioni agricole a una distanza minima di 1 metro dal limite superiore del fosso o dal ciglio della scarpata.
L’ordinanza ricorda inoltre che «è proibita qualsiasi alterazione o modificazione dei fossi laterali e delle loro sponde» poiché ciò potrebbe causare tracimazioni e pericoli per la circolazione .
Smaltimento dei materiali e divieti
Tutti i materiali derivanti dalle operazioni di pulizia devono essere smaltiti secondo il D.Lgs. 152/2006. È vietato:
- rimuovere ceppaie che sostengono le sponde dei fossi,
- depositare materiali su suolo pubblico o pertinenze stradali,
- effettuare interventi non autorizzati sui fossi di competenza privata.
Controlli e sanzioni
La vigilanza è affidata alla Polizia Provinciale, al personale del Settore Viabilità e alle Forze di Polizia. La mancata osservanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal Codice della Strada (artt. 15–33).
Ricorsi
È possibile presentare ricorso al TAR entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione.
